Con Tarcisio Mezzetti e Suor Emmanuel
Nel 2012 ho registrato un’intervista con il professore Tarcisio Mezzetti sul Reiki e, vista l’importanza del tema e la sua gravità, ho deciso di pubblicare questo piccolo documento. Vi troverete degli estratti dell’intervista assieme ad alcune riflessioni e testimonianze personali. Ho mantenuto la semplicità del nostro dialogo così da far luce su questa realtà in un modo accessibile a tutti.
Per scaricare il documento,

Il veggente Jakov Colo ha avuto la sua apparizione annuale. Ecco il messaggio che ha ricevuto:«Cari figli, siete e siete chiamati figli di Dio e, se solo i vostri cuori sentissero l’immenso amore che Dio ha per voi, i vostri cuori si inchinerebbero a lui e lo ringrazierebbero in ogni momento della vostra vita. Perciò, figlioli, oggi, in questo giorno di grazia, aprite i vostri cuori e pregate il Signore per il dono della fede, perché possiate diventare veramente degni del nome di figli di Dio, che con cuore puro ringraziano e adorano il loro Padre celeste. Sono con voi e vi benedico con la mia benedizione materna.»
2. Natale passa, il Bambino rimane! Abbiamo davvero capito che Gesù Bambino ci appartiene? Sì, ci appartiene sul serio, perché il Padre Celeste ce lo ha donato tramite Maria. Spesso non comprendiamo veramente fino a che punto Dio si dona a noi: Egli si dona nell’Eucarestia, nella quale possiamo disporre di Lui a nostro piacimento. Certo, bisogna accoglierlo, metterci a sua disposizione, cercare di adottare il suo punto di vista sulle cose… Prendiamo un bell’episodio della vita di santa Teresa d’Avila: una notte, mentre saliva le scale del monastero dell’Incarnazione, vide un bambino di una bellezza straordinaria in cima ai gradini e pensò: ‘Come è riuscito ad entrare qui?’ Il bambino le chiese:
Molti sono i santi che hanno vissuto delle belle esperienze con Gesù Bambino. Per citarli tutti ci vorrebbe una pagina intera e per raccontare le loro esperienze ci vorrebbero libri su libri! (Conosco personalmente delle persone che, nella prima infanzia, giocavano con Gesù Bambino e che, nella loro innocenza, trovavano la cosa normale). Fra i tanti esempi esistenti, ve ne propongo 4:
Teresa di Lisieux, affascinata dalle parole di Gesù, ci aiuta a vivere la piccolezza dei bambini, a cui è data la promessa di entrare nel Regno dei Cieli. Sua sorella Celina racconta un simpatico episodio della loro infanzia, che Teresa le ricordò prima di morire: “Eravamo da alcuni vicini, a Alençon; un cavallo sbarrava l’ingresso del giardino. Mentre gli adulti cercavano un’altra entrata, la nostra amichetta non trovò nulla di più facile che passare sotto l’animale. Si infilò per prima e mi tese la mano; la seguii trascinando Teresa e, senza curvarci troppo, raggiungemmo il nostro scopo”.“Ecco cosa si guadagna ad essere piccoli.” “Non ci sono ostacoli per i piccoli: si infilano dappertutto. Le grandi anime possono superare i problemi, aggirare le difficoltà, riuscire a mettersi al di sopra di tutto tramite il ragionamento o la virtù, ma noi che siamo piccole, dobbiamo guardarci da tutto questo. Passiamo sotto!”